Previsioni 2012


Una lettura dei transiti più importanti del 2012
  
Una panoramica di quelle che saranno le tendenze a livello mondiale sul piano politico, economico e sociale.


                                                                                 A cura di Paolo Crimaldi


E siamo arrivati al 2012, crocevia di mille teorizzazioni su un ipotetica fine del mondo, così come di una rinascita del genere umano su valori più alti e spirituali.
Credo si tratti solo di aspettative nate in un periodo di forte instabilità economica, sociale ed etica, come nel corso della storia è già accaduto più volte; basti solo ricordare tutti i catastrofismi legati all’11 agosto 1999, quando si venne a creare nel cielo una quadratura tra i quattro segni fissi, con l’aggiunta di un’eclissi solare, visibile in parte anche dal nostro paese, e non mi sembra ci siano stati eventi così sconvolgenti sul piano mondiale.
Del resto se andiamo a vedere il cielo del famigerato 21 dicembre 2012 non ci sono aspetti particolarmente difficili, come invece accadrà prima di tale data, per cui probabilmente quel giorno può essere preso come un punto di svolta, dopo che probabilmente ne avremo viste ancora delle belle per cambiare definitivamente rotta.

Ciò probabilmente mi porta a pensare, restando al nostro paese, l’Italia, che prima di aprile prossimo non dobbiamo attenderci alcuna novità, e tutto potrebbe restare in questa vaga ed ovattata ambiguità che spinge allo stallo, ma anche ad una vera e propria mancanza di determinazione nel portare avanti progetti ed idee, se non sul piano dei singoli individui, generando però malcontento e una serie di tensioni sociali che possono manifestarsi inizialmente nel mese di aprile, quando Marte sarà in opposizione a Nettuno e Chirone in Pesci, per poter poi esplodere intorno al giorno 24 giugno, quando Urano in Ariete in perfetta quadratura a Plutone in Capricorno, spinge ad azioni risolute e spesso violente. Poiché nei mesi di giugno e luglio Giove dai Gemelli sarà in quadratura a Nettuno e Chirone sempre in Pesci, non è da escludere che il tutto possa accadere a causa di gravi dissesti economici o a false promesse da parte dei governanti che vengono prontamente smentite dai fatti, generando per l’appunto tensioni anche piuttosto forti.

E’ bene ricordare che questa quadratura tra Urano e Plutone sarà bipartisan sul cielo dei nostri politici, poiché andrà ad incidere sicuramente sul tema natale di Berlusconi come di Bersani (entrambi nati lo stesso giorno), ma anche di Fini, D’alema, Di Pietro e di molti altri. Per cui probabilmente potrebbe accadere che un intera classe politica sarà costretta a dare l’addio alle aule parlamentari a causa di una incapacità a governare a causa di tensioni e lotte intestine che potrebbero portare fuori cose non più difendibili, neppure dal più abile dei sofisti.

Chiaramente questi stessi aspetti planetari possono avere una rilevanza anche a livello mondiale, e sicuramente l’attuale crisi economica si farà sentire oltremodo anche in quelle economie apparentemente immuni come ad esempio la Cina e l’India.
Probabilmente si tratterà di dover ridisegnare nuovi equilibri e una differente visione del mondo e dei suoi commerci, che sia ben chiaro non saranno di certo più equi e solidali, ma probabilmente verranno gestiti in modo più razionale e coerente, e forse anche con un minor rispetto di tante libertà e diritti civili acquisiti e a cui purtroppo proprio perché scontati non abbiamo più prestato tanta attenzione.

Saranno comunque i mesi estivi, e in particolare giugno e luglio, quelli più roventi e pericolosi, nei quali si dovrà porre maggiore attenzione e in cui si possono manifestare, a livello mondiale, gli eventi più clamorosi, anche dal punto di vista geofisico. Infatti la famigerata quadratura di Urano con Plutone potrebbe agire anche sul piano fisico e generare disastri naturali, amplificati e resi ancora più pesanti dall’azione dell’uomo su aree assolutamente a rischio.

Ma fortunatamente nell’universo e nel cielo si giunge poi sempre ad un equilibrio omeostatico, e verso fine anno, con l’ingresso di Saturno in Scorpione nella serata del 5 ottobre, si ristabiliscono antichi equilibri, vecchie alleanze e probabilmente si giungerà al fatidico 2012 un po’ più poveri, ma sicuramente più ricchi di certezze, di una piacevole sensazione di essere tornati nuovamente artefici di una piccola parte del nostro destino, pronti a smanicarci per veder realizzati le nuove idee che sono la promessa di Nettuno e Chirone dai Pesci.

Per cui si può senz’ombra di dubbio dire che il 2012 sarà un anno difficile, ma non credo ci sia bisogno dell’astrologo per poterlo intuire, ma anche, a partire soprattutto dall’autunno, di riconquista di una parte di solidarietà e collettivismo che era andato perduto a causa di una sempre più smaccata idealizzazione della competizione e dell’individualismo esasperato.



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